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PING PUTTER SCOTTSDALE TEC KETSCH ONSET

Il prezzo originale era: €450.00.Il prezzo attuale è: €399.00.

Putter Ping Scottsdale TEC Ketsch Onset: mallet da 350g con tecnologia Eye-Q, hosel onset e inserto PEBAX, per stroke ad arco lieve.

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Descrizione

Putter Ping Scottsdale TEC Ketsch Onset: la tecnologia Quiet Eye applicata al putting

Il Putter Ping Scottsdale TEC Ketsch Onset nasce infatti da un design Tour-proven, arricchito con la nuova tecnologia di allineamento Eye-Q. Sviluppata utilizzando la tecnica di eye-tracking nota come Quiet Eye, aiuta i golfisti a “calmare” lo sguardo prima dello stroke. Un punto focale sul top rail, di conseguenza, offre un ancoraggio chiaro per la vista, favorendo una fissazione stabile proprio nel momento in cui serve di più.

Hosel onset per una visuale completa della palla

Nel modello Ketsch Onset, lo shaft è posizionato infatti dietro la faccia e leggermente più vicino al tacco. Questo offre una visuale completa sulla palla, rendendo più semplice squadrare la faccia. Il baricentro, posizionato dietro l’asse dello shaft, viene così “tirato” durante lo stroke, invece che spinto, per una stabilità superiore e un torque preservato.

Costruzione ad alto MOI per stabilità

Il mallet da 350 grammi, con struttura maggiorata, è pensato infatti per golfisti con uno stroke ad arco lieve. Il corpo, fresato al 100% in alluminio 6061, si unisce a una piastra della suola in acciaio inossidabile 304. Questa costruzione multi-materiale garantisce infatti un MOI estremamente elevato, per ridurre la torsione sui colpi decentrati e promuovere una traiettoria di palla più costante.

Inserto PEBAX e allineamento a tre linee

L’inserto in PEBAX monoscocca offre infatti un feeling più morbido e un suono discreto all’impatto. Garantisce anche un controllo della distanza costante su tutta la faccia. Tre linee di allineamento prominenti, unite al punto focale Eye-Q, completano infine il sistema, per una mira precisa e un’impostazione più sicura a ogni putt.

Le caratteristiche principali del Putter Ketsch Onset

  • Tecnologia Eye-Q, con punto focale per la tecnica Quiet Eye
  • Hosel onset, per visuale completa della palla e faccia squadrata
  • Baricentro dietro l’asse dello shaft, per stabilità e torque preservato
  • Corpo in alluminio 6061 fresato, con piastra in acciaio 304
  • Inserto PEBAX monoscocca, per feeling morbido e suono discreto
  • Tre linee di allineamento prominenti, per una mira precisa
  • Testa da 350g, pensata per stroke con arco lieve
  • Grip SuperStroke 2.0 Pistol Tour incluso

A chi è adatto questo putter da golf

Il Putter Ping Scottsdale TEC Ketsch Onset è perfetto per chi ha uno stroke con un leggero arco. È indicato infatti per golfisti che cercano stabilità extra e un forte aiuto visivo per l’allineamento. Allo stesso tempo, la tecnologia Eye-Q lo rende una scelta interessante per chi vuole migliorare la concentrazione durante il putt.


❓ FAQ

Cos’è la tecnologia Eye-Q del Putter Scottsdale TEC Ketsch Onset?
È un sistema di allineamento sviluppato tramite tecniche di eye-tracking, chiamate Quiet Eye. Un punto focale sul top rail aiuta infatti a stabilizzare lo sguardo prima dello stroke, per una fissazione più costante sulla palla.

Cosa significa “Onset” nell’hosel del Putter Ketsch?
Indica infatti una configurazione in cui lo shaft è posizionato dietro la faccia, vicino alla linea centrale della testa. Questo offre una visuale completa sulla palla, rendendo più semplice squadrare la faccia durante l’impostazione.

A chi è adatto il Putter Ping Scottsdale TEC Ketsch Onset?
È pensato infatti per golfisti con uno stroke ad arco lieve. La costruzione ad alto MOI e il baricentro posizionato dietro l’asse dello shaft offrono stabilità extra durante tutto il movimento.

Brand

ping

PING Golf

PING Golf nasce da una filosofia diversa rispetto a molti altri marchi: ogni prodotto viene sviluppato internamente, dal design alla produzione, con un approccio quasi ingegneristico. Fondata da Karsten Solheim, PING è infatti il marchio che ha inventato il putter Anser nel 1966, probabilmente il design più copiato nella storia del golf.

Driver, ferri e legni: la gamma G440

La generazione attuale di PING Golf si chiama G440 e copre driver, legni da terra e ferri con tre varianti pensate per esigenze diverse. Il modello MAX è il più tollerante, con un baricentro più basso che aumenta lancio e distanza. L'SFT (Straight Flight Technology), invece, corregge lo slice grazie a un peso posteriore che favorisce il draw. L'LST, infine, è pensato per chi cerca il minimo spin e il massimo controllo. Nei ferri, la corona Carbonfly Wrap e il badge PurFlex lavorano insieme per una faccia più flessibile, con colpi più alti e distanze più costanti.

Putter: la precisione PLD Milled

Sul fronte putter, la linea PLD Milled rappresenta il vertice tecnologico di PING Golf: ogni testa richiede oltre quattro ore di fresatura di precisione. La gamma copre forme storiche come l'Anser, insieme a varianti più moderne come l'Anser 2D e il Kushin. Un sistema di etichette (Straight, Slight, Strong) aiuta inoltre a capire subito quale modello si adatta meglio al proprio tipo di stroke.

Perché scegliere PING

Chi cerca PING Golf trova un marchio che investe molto nel fitting: quasi ogni prodotto è disponibile in più configurazioni di peso, lunghezza e flex. Ti consigliamo sempre una sessione di fitting, anche breve, prima di scegliere il modello definitivo. Il nostro staff conosce bene l'intera gamma e può guidarti verso la configurazione più adatta al tuo swing.

FAQ

Che differenza c'è tra i driver G440 MAX, SFT e LST? Il MAX è il più tollerante e adatto alla maggior parte dei golfisti; l'SFT corregge attivamente lo slice grazie al peso posteriore che favorisce il draw; l'LST è pensato per chi cerca il minimo spin e il massimo controllo della traiettoria.

Come scelgo il putter PLD Milled giusto per il mio stroke? PING etichetta ogni modello con Straight, Slight o Strong in base al tipo di arco dello stroke: uno stroke dritto si trova meglio con forme più larghe e bilanciate sulla faccia, mentre uno stroke con arco pronunciato lavora meglio con hosel a maggiore toe hang, come l'Anser 4D.

I ferri G440 sono adatti anche ai principianti? Sì, soprattutto le versioni HL (Higher Launch), pensate con pesi più leggeri sulla testa e shaft più leggeri, per aumentare la velocità di swing e generare più distanza anche con uno swing meno potente.