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PING SCOTTSDALE OSLO 3 PUTTER

Il prezzo originale era: €299.00.Il prezzo attuale è: €269.00.

Putter Ping Scottsdale Oslo 3: mallet ad alto MOI, cavità posteriore larghezza pallina e inserto PEBAX, per stabilità e allineamento.

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Descrizione

Putter Ping Scottsdale Oslo 3: forgiveness al massimo livello

Il Putter Ping Scottsdale Oslo 3 nasce infatti per chi mette al primo posto forgiveness, stabilità e semplicità di allineamento. Il perimeter weighting, unito a un baricentro basso, offre così la massima accuratezza possibile. È pensato, di conseguenza, per golfisti che vogliono ridurre al minimo gli effetti dei colpi decentrati.

Baricentro basso e cavità larghezza pallina

Il design mallet, con peso distribuito verso il perimetro, riduce infatti la torsione della faccia sui colpi meno centrati. La cavità posteriore, larga quanto una pallina, aiuta a mirare con precisione. Una linea di allineamento estesa, inoltre, semplifica ulteriormente la fase di puntamento, per uno stroke sicuro e ripetibile.

Inserto PEBAX per feeling e distanza costante

Un inserto monoscocca in PEBAX elastomero crea infatti massa discrezionale, ridistribuita da Ping per aumentare significativamente il MOI. Oltre a garantire stabilità, la faccia PEBAX offre velocità di palla costanti su tutta la superficie. Questo si traduce, di conseguenza, in un controllo della distanza migliorato, con un feeling morbido e un suono piacevole a ogni colpo.

Design pensato per stroke ad arco lieve

L’hosel H3, con offset a tutta lunghezza dello shaft, è pensato infatti per aiutare i golfisti con uno stroke ad arco lieve a far partire il putt in linea. Un color blocking sottile tra il top rail e la parte posteriore, inoltre, richiama l’attenzione sulla parte frontale del putter, per un’impostazione più sicura all’indirizzo.

Le caratteristiche principali del Putter Scottsdale Oslo 3

  • Design mallet perimeter-weighted, per il massimo MOI
  • Baricentro basso, per accuratezza e stabilità superiori
  • Cavità posteriore larga quanto una pallina, per un allineamento semplice
  • Inserto PEBAX monoscocca, per feeling morbido e velocità costante
  • Hosel H3, ottimizzato per stroke con arco lieve
  • Corpo in acciaio inossidabile 17-4, testa da 365 grammi
  • Grip SuperStroke Tour 2.0 PT Blue, validato sul tour
  • Lie angle 20°, loft 3°, disponibile in più lunghezze

A chi è adatto questo putter da golf

Il Putter Ping Scottsdale Oslo 3 è perfetto per chi ha uno stroke con arco lieve. È indicato infatti per golfisti che cercano la massima forgiveness e stabilità disponibile. Allo stesso tempo, offre un forte aiuto visivo per l’allineamento, ideale per chi vuole più fiducia a ogni putt.


❓ FAQ

A chi è adatto l’hosel H3 del Putter Oslo 3?
È pensato infatti per golfisti con uno stroke ad arco lieve. L’offset a tutta lunghezza dello shaft aiuta a far partire il putt in linea, favorendo una rotazione naturale della faccia durante il movimento.

Cos’è l’inserto PEBAX del Putter Scottsdale Oslo 3?
È un inserto monoscocca in materiale elastomero, leggero. Crea infatti massa discrezionale ridistribuita da Ping per aumentare MOI e stabilità, offrendo comunque un feeling morbido e velocità di palla costanti.

Che differenza c’è tra l’Oslo 3 e gli altri mallet della gamma Scottsdale?
L’Oslo 3 privilegia infatti il massimo della forgiveness, grazie al perimeter weighting e al baricentro basso. Altri mallet della gamma, come il Ketsch, offrono configurazioni diverse di hosel e allineamento, pensate per stroke e preferenze differenti.

Brand

ping

PING Golf

PING Golf nasce da una filosofia diversa rispetto a molti altri marchi: ogni prodotto viene sviluppato internamente, dal design alla produzione, con un approccio quasi ingegneristico. Fondata da Karsten Solheim, PING è infatti il marchio che ha inventato il putter Anser nel 1966, probabilmente il design più copiato nella storia del golf.

Driver, ferri e legni: la gamma G440

La generazione attuale di PING Golf si chiama G440 e copre driver, legni da terra e ferri con tre varianti pensate per esigenze diverse. Il modello MAX è il più tollerante, con un baricentro più basso che aumenta lancio e distanza. L'SFT (Straight Flight Technology), invece, corregge lo slice grazie a un peso posteriore che favorisce il draw. L'LST, infine, è pensato per chi cerca il minimo spin e il massimo controllo. Nei ferri, la corona Carbonfly Wrap e il badge PurFlex lavorano insieme per una faccia più flessibile, con colpi più alti e distanze più costanti.

Putter: la precisione PLD Milled

Sul fronte putter, la linea PLD Milled rappresenta il vertice tecnologico di PING Golf: ogni testa richiede oltre quattro ore di fresatura di precisione. La gamma copre forme storiche come l'Anser, insieme a varianti più moderne come l'Anser 2D e il Kushin. Un sistema di etichette (Straight, Slight, Strong) aiuta inoltre a capire subito quale modello si adatta meglio al proprio tipo di stroke.

Perché scegliere PING

Chi cerca PING Golf trova un marchio che investe molto nel fitting: quasi ogni prodotto è disponibile in più configurazioni di peso, lunghezza e flex. Ti consigliamo sempre una sessione di fitting, anche breve, prima di scegliere il modello definitivo. Il nostro staff conosce bene l'intera gamma e può guidarti verso la configurazione più adatta al tuo swing.

FAQ

Che differenza c'è tra i driver G440 MAX, SFT e LST? Il MAX è il più tollerante e adatto alla maggior parte dei golfisti; l'SFT corregge attivamente lo slice grazie al peso posteriore che favorisce il draw; l'LST è pensato per chi cerca il minimo spin e il massimo controllo della traiettoria.

Come scelgo il putter PLD Milled giusto per il mio stroke? PING etichetta ogni modello con Straight, Slight o Strong in base al tipo di arco dello stroke: uno stroke dritto si trova meglio con forme più larghe e bilanciate sulla faccia, mentre uno stroke con arco pronunciato lavora meglio con hosel a maggiore toe hang, come l'Anser 4D.

I ferri G440 sono adatti anche ai principianti? Sì, soprattutto le versioni HL (Higher Launch), pensate con pesi più leggeri sulla testa e shaft più leggeri, per aumentare la velocità di swing e generare più distanza anche con uno swing meno potente.