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PING BUNKR WEDGE

Il prezzo originale era: €215.00.Il prezzo attuale è: €193.50.

Il Wedge Ping BunkR unisce loft 64° e bounce 14,5°, per uscite dal bunker facili con un tocco quadrato. Scoprilo qui!

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Descrizione

Wedge Ping BunkR: la fine dello stress da bunker

Il Wedge Ping BunkR nasce infatti per chi fatica a uscire dai bunker con consistenza. È progettato per aiutare i golfisti a effettuare un’uscita facile e a fermare la palla vicino alla buca. Grazie al loft elevato, alla suola larga e alla forma ispirata al leggendario EYE2, di conseguenza, è possibile utilizzare una tecnica normale, a faccia squadrata, senza dover manipolare il bastone.

Loft e bounce pensati per la sabbia

Il loft di 64°, unito a 14,5° di bounce, permette infatti al bastone di scivolare attraverso la sabbia, invece di affondarci dentro. Questo genera velocità di palla superiore, per un lancio alto e un atterraggio morbido sul green. La suola più larga, di conseguenza, migliora ulteriormente l’interazione con il terreno, riducendo il rischio di colpi grassi.

Forma EYE2 per la massima fiducia

Il design ricalca infatti l’impronta di uno dei wedge più forgiving di sempre, il Ping Eye2. La testa in acciaio inossidabile 431 fuso, con badge a cavità, offre un feeling solido e una buona resa estetica. Solchi fresati con precisione, inoltre, generano spin affidabile, per fermare la palla rapidamente una volta atterrata sul green.

Grip e shaft pensati per la versatilità

Il grip Ping Dyla-Wedge Lite, più lungo di 3/4 di pollice e con rastremazione ridotta, permette infatti di impugnare più in basso il bastone. Questo offre maggiore versatilità e controllo della traiettoria. Lo shaft Ping Z-Z115 in acciaio, leggero, con basso punto di bilanciamento, completa infine la dotazione, per un feeling migliorato della testa.

Le caratteristiche principali del Wedge BunkR

  • Loft di 64°, per un lancio alto e un atterraggio morbido
  • Suola larga con 14,5° di bounce, per scivolare sulla sabbia
  • Forma ispirata al Ping Eye2, tra i wedge più forgiving di sempre
  • Testa in acciaio inossidabile 431 fuso, con badge a cavità
  • Solchi fresati con precisione, per spin affidabile
  • Grip Dyla-Wedge Lite, più lungo per impugnare più in basso
  • Shaft Z-Z115 in acciaio, con basso punto di bilanciamento
  • Tecnica a faccia squadrata, senza bisogno di manipolazione

A chi è adatto questo wedge da golf

Il Wedge Ping BunkR è perfetto per chi non ha fiducia nei colpi dal bunker. È indicato infatti per golfisti di ogni livello che cercano un’uscita consistente e semplice dalla sabbia. Allo stesso tempo, offre un tocco morbido e prevedibile, senza richiedere tecniche complesse a faccia aperta.


❓ FAQ

Come si usa il Wedge Ping BunkR?
Basta infatti utilizzare una tecnica normale, con faccia squadrata, simile a un chip standard. Il loft elevato e il bounce ampio fanno il resto, aiutando la palla a uscire facilmente dalla sabbia senza bisogno di aprire il bastone.

Il Wedge Ping BunkR sostituisce un sand wedge tradizionale?
È pensato infatti come club specialistico dedicato ai colpi dal bunker, non come sostituto completo del wedge principale. Molti golfisti lo aggiungono alla sacca proprio per affrontare con più sicurezza le situazioni di sabbia più difficili.

In quali colori è disponibile il Wedge Ping BunkR?
È disponibile in cinque color code: verde, blu, nero, rosso e arancione, che indicano l’angolo lie del bastone. Verifica sempre il color code più adatto alla propria misura durante il fitting.

Brand

ping

PING Golf

PING Golf nasce da una filosofia diversa rispetto a molti altri marchi: ogni prodotto viene sviluppato internamente, dal design alla produzione, con un approccio quasi ingegneristico. Fondata da Karsten Solheim, PING è infatti il marchio che ha inventato il putter Anser nel 1966, probabilmente il design più copiato nella storia del golf.

Driver, ferri e legni: la gamma G440

La generazione attuale di PING Golf si chiama G440 e copre driver, legni da terra e ferri con tre varianti pensate per esigenze diverse. Il modello MAX è il più tollerante, con un baricentro più basso che aumenta lancio e distanza. L'SFT (Straight Flight Technology), invece, corregge lo slice grazie a un peso posteriore che favorisce il draw. L'LST, infine, è pensato per chi cerca il minimo spin e il massimo controllo. Nei ferri, la corona Carbonfly Wrap e il badge PurFlex lavorano insieme per una faccia più flessibile, con colpi più alti e distanze più costanti.

Putter: la precisione PLD Milled

Sul fronte putter, la linea PLD Milled rappresenta il vertice tecnologico di PING Golf: ogni testa richiede oltre quattro ore di fresatura di precisione. La gamma copre forme storiche come l'Anser, insieme a varianti più moderne come l'Anser 2D e il Kushin. Un sistema di etichette (Straight, Slight, Strong) aiuta inoltre a capire subito quale modello si adatta meglio al proprio tipo di stroke.

Perché scegliere PING

Chi cerca PING Golf trova un marchio che investe molto nel fitting: quasi ogni prodotto è disponibile in più configurazioni di peso, lunghezza e flex. Ti consigliamo sempre una sessione di fitting, anche breve, prima di scegliere il modello definitivo. Il nostro staff conosce bene l'intera gamma e può guidarti verso la configurazione più adatta al tuo swing.

FAQ

Che differenza c'è tra i driver G440 MAX, SFT e LST? Il MAX è il più tollerante e adatto alla maggior parte dei golfisti; l'SFT corregge attivamente lo slice grazie al peso posteriore che favorisce il draw; l'LST è pensato per chi cerca il minimo spin e il massimo controllo della traiettoria.

Come scelgo il putter PLD Milled giusto per il mio stroke? PING etichetta ogni modello con Straight, Slight o Strong in base al tipo di arco dello stroke: uno stroke dritto si trova meglio con forme più larghe e bilanciate sulla faccia, mentre uno stroke con arco pronunciato lavora meglio con hosel a maggiore toe hang, come l'Anser 4D.

I ferri G440 sono adatti anche ai principianti? Sì, soprattutto le versioni HL (Higher Launch), pensate con pesi più leggeri sulla testa e shaft più leggeri, per aumentare la velocità di swing e generare più distanza anche con uno swing meno potente.